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Santo Domingo


Santo Domingo


Santo Domingo capitale della Repubblica Dominicana, si affaccia sul Mar dei Caraibi, alla foce del fiume Ozama. Prima colonia spagnola nel nuovo mondo, dichiarata Patrimonio culturale mondiale dall'Unesco, la città, possiede la più grande ricchezza di testimonianze coloniali nelle Americhe. La città fu fondata il 5-8-1948 da Bartolomeo Colombo, fratello di Cristoforo. La città si chiama Santo Domingo, perchè fondata di domenica. La città fu la prima del Nuovo Mondo, in cui venne costriuta la prima cattedrale, il primo ospedale, la prima meridiana ecc...
Santo Domingo è tipicamente caraibica ed offre molte cose da vedere tra cui: la zona coloniale con Plaza de Espana, con i suoi trecento edifici dall'architettura gotico- moresca, decine di musei, giardini, zoo e parchi, tra cui l il "Parque Mirador Sur", situato al centro della città di Santo Domingo, e circondato da migliaia di alberi, sfruttato quotidianamente da moltissime persone per fare esercizio fisico. Inoltre, per fare acquisti basta recarsi in uno dei tanti mercatini rionali, piccoli e coloratissimi, il più particolare dei quali è il "mercato Moledo". Entro il perimetro delle mura, la città di Santo Domingo, si divide in due zone ben distinte.
Da una parte troviamo i monumenti, le testimonianze storiche, i negozi e il passeggio lungo antichi viali; dall’altra, la sua parte moderna con gli hotel, i ristoranti e i locali notturni che ha il suo punto nodale sul lungomare, il Malecon.

Nella parte antica di Santo Domingo c’è da vedere:
  • L’Alcazar dimora del figlio di Cristoforo Colombo: Diego. Edificata all’inizio del sedicesimo secolo 1510-1514 in stile gotico spagnolo, con mura di cinta costruite a difesa del pirata Francis Drake. Gli appartamenti sono rimasti arredati con mobili dello stile dell’epoca. Oggi, l’edificio ospita un museo con gli oggetti appartenuti agli antichi inquilini della casa.
  • Il Museo de las Casas Reales (Museo della Residenza Reale) sede della prima corte suprema, la "Real Audiencia", istituita nell’Aprile del 1511. Il museo, ospita una ricca varietà di oggetti legati alla vita coloniale del sedicesimo, diciassettesimo e diciottesimo secolo.
  • Il Museo Naval de las Ataranzanas in cui sono esposti navi e reperti archeologici connessi alla storia navale dell’isola di Santo Domingo, comprese le vicende che videro implicati i pirati.
  • Il Monastero di San Francesco, il primo monastero del Nuovo Mondo (1508) appartenente all’ordine dei Francescani che giunsero sull’isola al fine di evangelizzare gli indigeni.
  • La Fortezza Ozama, riconosciuta come la costruzione coloniale militare più antica del Nuovo Mondo. Edificata nel 1505, è stata utilizzata fino agli anni ’60.
  • La Chiesa dei Gesuiti costruita nell'anno 1875 e successivamente trasformata in Pantheon Nazionale della patria nel 1956, dove riposano le spoglie mortali degli eroi della guerra della liberazione dagli haitiani nel 1844 e dagli spagnoli nel 1865.
  • La Calle de las Damas (Strada delle Signore) la prima strada d’America, dove Maria di Toledo, moglie di Diego Colombo e regina nel Nuovo Regno era solita passeggiare con le sue dame.
  • La Catedral de Santa Marìa della Minore (Cattedrale di Santa Maria della Minore) costruita dal 1523 al 1540, fu la prima cattedrale americana. Costruita da Alessandro Geraldini, ci sono tanti stili al suo interno, ma quello predominanante è gotico. Nella cattedrale, erano custodite le spoglie di Colombo prima della costruzione del Faro.
  • La statua del celebre ammiraglio Cristoforo Colombo posta al centro di Plaza de Colón. La statua indica il nord, in direzione della città La Isabella, città fondata in onore alla regina Isabella di spagna.
  • Il Faro a Colòn, visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17, nel quale riposano le spoglie di Cristoforo Colombo. Il monumento è anche detto faro, perchè dalla cima esce una luce che forma una croce in cielo. La forma è quella di una croce lunga e sdraiata, segno di evangelizzazione, la facciata è fatta di marmo di Carrara, e di nanzi all'ingresso è posta la papamobile, lasciata da Papa Giovanni, come ricordo della sua visita nella Repubblica Dominicana.




Nella parte moderna della città di Santo Domingo c’è da vedere:
  • Il grande complesso di Plaza de la Cultura, con il parco e i vari edifici, tra cui il Museo dell'Hombre Domenicano.
  • Il centro olimpico Pablo Duarte.
  • Il Giardino Botanico.
  • I Los Tres Ojos (i tre occhi), nome che indica tre laghi di acque profonde e cristalline all’interno di una grande grotta. Ad essa si accede attraverso una scala che permette di ammirare la vegetazione naturale ed il complesso di stalagmiti. La grotta fu utilizzata come rifugio dagli aborigeni. Il primo lago è chiamato "dello zolfo" perchè al centro dello stesso si vedeva una macchia bianca che si pensava fosse zolfo. Il secondo lago è chiamato "del frigorifero" perchè la temperatura dell'acqua è sui 16°, temperature basse per i domenicani. Il terzo lago è chiamato "della donna" perchè essendo un lago nascosto, ci andavano le donne e i bambini a fare il bagno.


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