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Pamplemousses Mauritius


Pamplemousses

La cittadina di Pamplemousses è una località molto interessante dell'entroterra mauriziano e dista una decina di chilometri a nord di Port Louis.
Da visitare, c’è la chiesetta più antica di Mauritius, San Francesco, costruita nel 1756 utilizzando pietra vulcanica. Ha un originale facciata sormontata da una grande torre campanaria. Anche l'interno si presenta interessante con delle originali decorazioni intrecciate ed un bel pulpito.
Un'altra attrazione turistica a Pamplemousses è costituita dalla “L'Aventure du Sucre” un museo dedicato allo zucchero e alla sua storia. E' anche possibile fari acquisti e cioè acquistare un campionario delle 15 varietà di zucchero ivi prodotte.
Oltre ad essere città storica dell'isola di Mauritius, Pamplemousses è celebre soprattutto per il suo splendido giardino tropicale, considerato tra il più bello al mondo per le collezioni di piante esotiche. Il giardino era l’orticello di Mahè de La Bouronnais che vi fece costruire la sua casa Mon Plaisir (quella che si vede oggi è una costruzione inglese dell’Ottocento in cui ha sede l’Indian Ocean Institute). A trasformarlo in un giardino furono il naturalista Pierre Poivre, che l’acquistò nel 1767 e il botanico Cerè.
Il nome ufficiale del parco è Jardin Botanique Sir Seewoosagur Ramgoolam, dato che nel 1988 fu intitolato al defunto Primo Ministro di Mauritius. Nei giardini si entra attraverso un bellissimo cancello in ferro battuto, premiato all’Esposizione Universale di Parigi nel 1851.
All'interno ci sono più di 500 specie di piante tra cui 80 varietà di palme ciascuna con le sue peculiarità nelle forme delle foglie e dei loro fusti, la più rara è la Talipot palm (Corypha Umbraculifera) che fiorisce una volta ogni sessant’anni e poi muore. Un’altra delle attrattive principali, è rappresentato dalle ninfee giganti, native dell’Amazzonia, dove un fiore bianco si schiude di giorno dal centro di un'enorme foglia, e si richiude il giorno dopo avendo nel frattempo assunto un colore rosso. Ancora, i giganteschi fior di loto della specie Victoria Regia o le calle giganti.
Mauritius: Pamplemousses
Mauritius: Pamplemousses

Si può ammirare anche una ficus religiosa di 200 anni, oltre a numerosi esemplari di bambù dorato, di alberi della gomma, l'albero che sanguina, l'albero delle tre spezie, e la Kigelia Africana detto anche l'albero delle salsicce per le forme bizzarre dei suoi frutti, che ricordano appunto quelle degli appetitosi insaccati.
Ancora, passeggiando fra laghetti di ninfee e viali ombrosi ci si imbatte in alberi piantati da Indira Gandhi, dalla regina madre e da Elisabetta d’Inghilterra, si scoprono gli angoli che inspirarono Bernardin de St-Pierre, le aiule dove Baudelaire incontrò la dama creola che gli fece perdere la testa, si può passeggiare per ore circondati da incomparabili profumi come il ginger, il cinnamomo, la noce moscata, l'eucaliptus, il sandalo e la cannella.
Il parco di Pamplemousses si completa con una zona a recinto dove poter osservare numerosi cervi di Giava, che una volta popolavano in gran numero l'isola, ed un reginto che ospita delle testuggini, e cioè delle tartarughe giganti di terra, tipiche delle isole Seychelles.
Mauritius: Pamplemousses
Mauritius: Pamplemousses
L'orto botanico ospita anche una galleria d'arte e un cimitero.
Il costo della visita ai giardini, con guida, è di circa 50 Rs e sono aperti tutti i giorni meno i festivi dalle 7 alle 17 in inverno e dalle 7 alle 18 in estate. Vi sono delle simpatiche guide che parlano un buon italiano.



Mappa del sito
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