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Parco Nazionale del Monte Kenya


Parco Nazionale del Monte Kenya (Mount Kenya National Park)

Il Monte Kenya è la più alta montagna del Kenya e la seconda più alta dell'Africa dopo il Kilimangiaro. Si trova nel Kenya centrale, poco a sud dell'equatore, a nord-est di Nyeri e circa 160 km nord-est di Nairobi.
Il Monte Kenya è un imponente vulcano spento la cui ultima eruzione viene datata fra 2,6 e 3,1 milioni di anni fa. Qui si trova una grande varietà di habitat, dalla foresta, ai bambù, brughiere alpine e ghiacciai.
Nella foresta, e fino alla fascia di bambù, il monte è abitato tra l'altro da leoni, leopardi, bufali, elefanti delle foreste, rinoceronti neri, antilopi d'acqua.
La brughiera è caratterizzata da eriche di grandissime dimensioni, muschi, licheni, una grande varietà di lobelie, helichrisum formosissimum, protee, gladioli, kniphofia e altre piante adatte ai climi rigidi.
Il monte e la regione circostante costituiscono un'area naturale protetta: il Parco Nazionale del Monte Kenya. In precedenza si trattava di una riserva forestale, nell'aprile 1978, l'area divenne una Riserva della biosfera dell'UNESCO, nel 1997 il Parco Nazionale e la Riserva forestale, uniti, divennero patrimonio dell'umanità.
Sebbene il monte appartenga a un'area naturale protetta, vi si svolgono (legalmente o illegalmente) numerose attività i cui effetti impoveriscono l'ambiente: deforestazione, estrazione del carbone, pascolo di mandrie e bracconaggio.

Parco Nazionale del Monte Kenya
Parco Nazionale del Monte Kenya
Il Parco Nazionale del Monte Kenya ha un'area di 715 km², la maggior parte dei quali si trova oltre i 3000 metri. La riserva forestale ha una superficie di 705 km².
L'etnia predominante attorno al Monte Kenya è quella dei Kikuyu che chiamano il Monte Kenya "Kirinyaga" (o Kerenyaga) e ritengono che esso ospiti Ngai, il loro dio.
Una piccola parte dei confini del parco, nelle zone densamente popolate, hanno recinzioni elettrificate che tengono gli elefanti lontani dai campi agricoli adiacenti. Sedimenti vulcanici sul suolo circostante, uniti alla grande quantità di acqua dolce che scende dalle pendici del monte, rendono l'area particolarmente favorevole all'agricoltura.





Mappa del sito
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