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Isola di Rab


L'isola di Arbe (in croato isola di Rab) fa parte delle isole del Quarnaro, ed esattamente: a sud est, è separata dalla terraferma dal canale del Velebit; dall'isola di Pag dal canale Pasko; dalle isole di Cres (Cherso) e di Losinj (Lussino) dal canale di Kvarneric; dall’isola di Krk dal canale di Porta Senjska.
Il clima dell'isola è di tipo mediterraneo con estati calde e inverni miti e i rilievi montuosi interni la proteggono dai venti.
L’isola, di forma irregolare, è lunga ventidue chilomentri e larga mediamente undici, ed è un'isola di una diversità paesaggistica meravigliosa. La zona sud-orientale protetta dai venti nord-orientali da una cortina di alture elevate, è ricoperta di pinete e costellata di calette e spiagge sabbiose.
La zona nord-orientale è costituita dalla fertile penisola di Lopar, punteggiata da graziose insenature, e ben 22 spiagge di sabbia (alcune dedicate ai naturisti). Infatti, Rab è uno dei primi centri naturisti sorti in Europa, le zone riservate ai nudisti sono indicate con la sigla FKK (dal tedesco Frei Körper Kultur); raffigurata su appositi cartelli oppure dipinta a mano su dei massi nei dintorni della spiaggia.
Accanto alla ricchezza della flora: querce, pini, felci ed edere, cipressi, agavi e fichi d'india, frutteti, uliveti e vigneti, pioppi e alloro, sull'isola di Rab incontriamo una fauna diversificata, infatti, grazie agli sforzi della Protezione Forestale sono stati creati alcuni parchi di straordinaria bellezza come il parco della penisola Frkanj e il parco Komrcar sito nella città di Rab.

Sull'isola vi è un'ampia offerta di attività:
- è possibile dedicarsi ad escursioni in trekking attraverso i numerosissimi sentieri che attraversano le foreste dell'isola
- è possibile dedicarsi alla mountain bike attraverso i 157 km di piste ciclabili
- è possibile cimentarsi negli sport acquatici (immersioni, surf, canoa, vela, moto d'acqua), attraverso i diversi centri sub autorizzati
- organizzare una gita a piedi fino al monte Straza (410 m) ed ammirare un indimenticabile panorama.

Capuoluogo dell’isola, è l'omonima cittadina che sorge su una penisoletta che si spinge nel mare tra la baia di Sant’ Eufemia e il Porto di Città.
La città si suddivide in due quartieri: la città vecchia detta anche Kaldanac e la città n uova ovvero Varos. Un reticolato di calli e gradinate porta dalla città bassa al centro storico medioevale, Kaldanac, arroccato sulla rupe e dominato da quattro campanili, che conferiscono a Rab la sua caratteristica silhouette. Intorno a questo nucleo, sorto già all’ epoca della conquista romana, furono erette le mura e le torri. Delle antiche costruzioni oggi non è rimasto quasi nulla, perchè la città fu più volte distrutta e ricostruita. Nelle immediate adiacenze delle mura di cinta, si trova il parco di Komrcar , fortemente voluto dall’allora sovrintendente forestale, Pravdoje Belija, che lo creò nel 1883 riforestando un’area, fin dal XII secolo adibita a pascolo.
La città nuova inizia con la bianca piazza di San Cristoforo al centro della quale vi è una fontana con le figure di Kalifront e Draga. Secondo la leggenda l'appassionato Kalifront cercò di sedurre la pastorella Draga che si era votata alla castità, e la dea cui ella aveva fatto voto la trasformò in una statua di pietra per sottrarla alle grinfie dell'aspirante seduttore.
Dalla piazza s’ imbocca la principale arteria cittadina, la 'via di mezzo' (Srednja Ulica). Parallelamente a quest’ultima, troviamo la 'via bassa' (Donja Ulica) e la 'via superiore' (Gornja Ulica).
Proseguendo sulla strada lastricata si arriva alla bella Loggia Cittadina, edificata nel ’500 dalla Serenissima come luogo di ritrovo pubblico. Di fronte ai portici della loggia, oggi occupati dai tavolini di un caffé, c’è la Torre dell’Orologio, costruita nel medioevo e restaurata nel XVIII secolo.
Dal porticciolo partono alcuni taxiboat che raggiungono diverse spiagge fuori dal centro cittadino.

Altre località dell'isola di Rab sono:

  • Barbat sorge nel punto più meridionale dell’ isola, in una pianura costiera coperta di vigneti e orti ed è il primo paese che si incontra dopo il porto di Misnjak, sbarcando dal traghetto. Il mare limpidissimo, le numerose spiaggie ghiaiose e le peculiarità del canale di Barbat confinato dall’oblungo isolotto di Dolin, attirano in particolare surfisti e diportisti.
  • Banjol, località turistica a metà strada tra la città di Rab e Barbat, è caratteristica per le sue baie balneari Padova I, Padova II e Padova III. Tutte e tre protette e dotate di un lungomare, che di sera si transformano in porticini pieni di barche che ritornano dal bagno e dalla pesca.
  • Mundanije situato nella parte centrale dell'isola, giace in una fertile valle nella quale si coltivano frutta e ortaggi secondo le antiche tradizioni. E’ una località rinomata per le attrazioni naturali e per il belvedere che sale fino alla cima più alta dell'isola, Kamenjak, dalla quale si gode la vista di quasi tutta l'isola di Rab.
  • Lopar, luogo più isolato dell'isola, dista dodici chilometri dalla città di Rab. Il luogo è conosciuto per via delle bellezze naturali e per le spiagge sabbiose lungo la costa. La più nota è la spiaggia Paradiso (Rajska Plaza), lunga più di un chilometro e mezzo, con infrastrutture turistiche e sportive, campi da tennis e locali di intrattenimento. Poi c’è Sahara Plaza non lontana da Rajska Plaza, è a forma di laguna ed è meta di molti naturisti.
  • Palit è situata a sud ovest della città di Rab, tra la baia di Sant’Eufemia e lungo la strada che va verso Kampor, E’ anche vicina alla spiaggia di Skver e alla penisola Frkanj (chiamata anche Isola dell’Amore) dove si trova la spiaggia per nudisti più conosciuta dell’Adriatico: la spiaggia di Kandarola.
  • Suha Punta (Punta Secca) dista 6 chilometri dal centro di Rab. Il villaggio è un buon punto di partenza per le numerose insenature nella parte occidentale dell’isola, specifiche per la loro intatta natura e un acqua pulitissima.
  • Supetarska Draga che significa baia di San Pietro, sorge nella parte nord-occidentale dell’ isola, in fondo a una profonda insenatura. Supetarska Draga si contraddistingue per l’abbazia benedettina più antica dell’isola, la chiesa di S. Pietro, costruita nel 1059. La chiesa, è un basilica a tre navate e ha un campanile gotico con campana costruita da Luca di Venezia nel 1299. Il paese di Supetarska Draga si divide in due parti: Gornja (di Sopra) e Donja ovvero (di Sotto). A Supetarska di Sopra, al di sotto della strada che porta a Lopar, proprio accanto al mare, si vedono le rovine di un vecchio mulino ad acqua. L’ area occidentale di Supetarska di Sotto con le sue insenature sabbiose e tre piccoli isolotti (Maman, Sridnjak e Sailovac), è tra le zone più belle e pittoresche dell’ isola.
  • Kampor è situata all'interno della riserva naturale protetta denominata Dundo sulla penisola Kalifront. La località è caratterizzata da spiagge sabbiose: la più grande è la “Veli mel”.
    La particolarità di Kampor è il convento francescano di S. Eufemia (1444), protettrice della parrocchia e della località. Il convento, comprende due chiese: Sant’ Eufemia, che è più antica, e San Bernardino, oltre all’ edificio conventuale. Inoltre ospita il museo etnologico e una delle biblioteche più antiche che custodisce circa settemila libri rari.
L'isola di Rab è collegata alla terraferma con la linea di traghetto Jablanac- Mišnjak; all'isola di Krk con la linea Baska – Lopar.



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