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Diario di viaggio: Crociera sul Nilo


Tramonto sul Nilo
Crociera sul Nilo: Nilo

Durante il freddo del nostro inverno italiano cosa potrebbe esserci di meglio di una vacanza in un paese caldo passando in poche ore dal pieno inverno alla piena estate? Siamo entrati in agenzia partendo da un budget “basso” e con l’idea di andare in Egitto, magari a Marsa Alam, ma come tradizione vuole, sull’onda dell’entusiasmo, siamo arrivati a spendere una cifra ben più alta del preventivato. Tra le varie offerte optiamo per una crociera last minute con Swan Tour per una crociera sul Nilo di 7 giorni (costo 1200 euro a persona). L’offerta per il viaggio è buona, apriamo i cataloghi per leggere i dettagli della crociera sul Nilo e veniamo irrimediabilmente rapiti dal fascino delle piramidi, la sfinge, il Nilo e i 5000 anni di storia di cui, a modo nostro, saremmo entrati a far parte. E’ deciso, si parte il 4! Premetto che questo diario di viaggio in una terra talmente ricca di storia non vuole essere un trattato storico, non saprei neppure da che punto cominciare, mi limiterò alla descrizione dei luoghi e di quelle sensazioni che vale la pena raccontare magari con un accennò a ciò che abbiamo imparato dalle guide preparatissime.

Diario di viaggio Crociera sul Nilo 4-11 Gennaio 2006


Crociera sul Nilo - 1° giorno ITALIA/CAIRO
Dopo un viaggio non piacevolissimo in treno (con cambio a Roma Termini), vestiti di indumenti quasi estivi ma con il cappotto e carichi di bagagli, arriviamo all’aeroporto di Fiumicino alle 20.00. Ci avviamo all’imbarco del nostro volo charter Euro Fly destinazione Cairo delle ore 23.00 e dopo un ritardo di circa 2 ore, prendiamo posto nelle scomode poltroncine troppo vicine tra di loro. Primo scalo a Sharm el Sheik e ripartenza per la nostra destinazione finale. Arriviamo in albergo distrutti alle 7 del mattino e veniamo accolti con una notizia che in quel momento ci è sembrata terribile! In 1 ora dovevamo essere pronti per la prima escursione! Ovviamente tutti ci ribelliamo per riposare un pochino e quindi gli organizzatori, sempre molto efficienti e puntuali, cambiano al volo i programmi delle giornate anticipando le escursioni meno impegnative permettendoci così, di riposare un po’. Scampato il pericolo possiamo
Intercontinental City Star
Crociera sul Nilo: Cairo
rilassarci un attimo e ricordiamo a noi stessi che oggi siamo in Africa… Incredibile,come incredibile è l’albergo dove alloggiamo, uno dei più prestigiosi della zona. E’ l’Intercontinental City Star, un albergo a 5 stelle, posizionato a pochi minuti dall'aeroporto internazionale del Cairo ed a circa 20 minuti dal centro. Gli spazi al suo interno sono maestosi come appaiono ricchissime le rifiniture, nella hall addirittura ci sono 4 palme altissime e delle riproduzioni della sfinge. Bellissimo!

Crociera sul Nilo - 2° giorno CAIRO
La prima uscita ci porta alla moschea di Mohamed Alì, la moschea più antica del Cairo, ma per giungervi dobbiamo attraversare in autobus una parte del Cairo. Il fascino del posto non può essere raccontato… il sole è caldo e illumina tutto, l’aria sembra pulita e la visibilità massima, ma nell’aria c’è sempre la traccia del deserto, case, alberi, strade, persone, tutto assume una certa colorazione di giallo che contrasta l’azzurro carico del cielo. Per le vie della città c’è caos ovunque, fiumi di gente che cammina, molte donne portano il burka, migliaia di automobili (auto che sono dei veri rottami camminanti) si intrecciano per le vie senza un ordine e i clacson suonano in continuazione. La segnaletica orizzontale è inesistente e il senso della divisione di una strada in corsie è utopia.
Mentre viaggiamo, arriviamo in uno dei punti più impressionanti del Cairo: la Città dei Morti, segno del rapporto quotidiano tra i vivi e i morti. E’ in pratica un cimitero enorme circondato da una muraglia che a guardarlo sembrerebbe un antico paese in rovina ed abbandonato. Ciò che è strabiliante, è che questa necropoli, è abitata. In passato le tombe erano concepite in tre stanze: una destinata ad ospitare le spoglie dei defunti maschi, una le spoglie delle donne e la terza utilizzata dai parenti che venivano a fare visita ai loro cari. Successivamente, a causa delle guerre condotte contro Israele, molti profughi, e gente che non ha un soldo, ha preso casa in “queste tombe” occupando la stanza destinata ai visitatori. Ancora oggi, le cappelle continuano ad ospitare nuove sepolture e in questo caso, gli ‘inquilini’ si ritirano nelle loro stanze in attesa che la cerimonia termini.
Uno spettacolo davvero molto tetro e triste, ovviamente non è consigliato a nessuno entrarci, maggiormente al turista se non accompagnato da una guida.
Arriviamo alla moschea e dopo esserci tolti le scarpe possiamo entrare a visitare questo luogo di culto. Vi consiglio di portarvi un paio di calze per non dover camminare a piedi nudi sia dentro che fuori la moschea.
La moschea di Mohamed Alì
Crociera sul Nilo:
Moschea di Mohamed Alì
La moschea è anche chiamata “Moschea d’alabastro” per via del materiale con cui sono rivestite le sue pareti. All’interno troviamo una grande cupola finemente decorata, contornata da 4 semicupole, centinaia di lampade appese che ne illuminano l’interno. All’uscita invece c’è un grande cortile che termina con una grande terrazza da cui possiamo godere di una splendida vista sulla città. Affascinante! Qui, entriamo in contatto per la prima volta con i venditori ambulanti che ci tartassano pur di vendere uno dei loro souvenir. Sono un po’ fastidiosi però poi ci si fa l’abitudine, sono una presenza costante e continua, e appena vedono un Italiano subito cominciano con i loro richiami: Italia, Cucinotta, coccinella, come sei bella, Sofia Loren e Maradona, tutti dicono la stessa cosa! E finisce sempre che torniamo in albergo con una bustina piena di roba inutile.
Il pomeriggio, siamo andati al Museo Egizio del Cairo entrando finalmente in contatto con la storia dei faraoni. E’ per me obbligatorio, per chi va in Egitto, visitare il museo, quello che si può ammirare in questo luogo è impagabile. Tra i vari reperti tutti bellissimi, risalenti alle varie dinastie faraoniche, si possono vedere i geroglifici e gli ornamenti funerari che evolvono e cambiano in base alle dinastie e ai faraoni, c’è un’intera ala dedicata a Tutankhamon, e una sala dove si trovano le mummie di alcuni faraoni chiuse in capsule di vetro a temperatura controllata.
Fanno quasi paura.(si paga per accedere alla stanza delle mummie) Invece l’ala dedicata a Tutankamon, il faraone morto in circostanze misteriose alla giovane età di 19 anni, è uno spettacolo stupefacente, tutti dovrebbero vederla almeno una volta.
Ci sono tesori inestimabili e grandiosi basti pensare alla famosissima maschera funeraria del faraone e al suo sarcofago tutti completamente d’oro, per non parlare degli eccezionali gioielli presenti… insomma, il museo è una vera meraviglia del mondo. Infine, dopo una giornata ricca di cultura e storia, stanchi e stremati, facciamo visita al mercato di Khan el Khalili. E’ un labirinto di stradine e vicoli sempre affollatissimi, ricchi di suoni, colori, profumi. La gente è tanta e non tutti sono affidabili, quindi vi consiglio di stare attenti a portafogli e cose di valore. Non inoltratevi troppo verso l’interno, ma soprattutto, non andate mai in giro da soli.
Il mercato è affascinante e ricco di cose da comprare, stoffe, oggetti in legno, madreperla, avorio, gioielli, argenteria, lavori in cuoio, profumi, narghilè, ma attenzione ai falsi e soprattutto il consiglio è di contrattare molto, infatti, gli egiziani sono abituati a chiedere cifre esorbitanti già consci che chiederemo lo sconto, quindi trattate, trattate, trattate!

Crociera sul Nilo - 3° giorno CAIRO
Oggi è il grande giorno, faremo visita alle Piramidi di Giza e alla Sfinge.
Dopo colazione ci mettiamo in viaggio verso le piramidi, e mentre percorriamo le strade della città, dove tutto è ingiallito da un deserto ancora mai visto, spunta dietro i palazzi, la cima di una delle tre Piramidi. Un po’ delusi perché immaginavamo di dover vagare nel deserto prima di vederle, ci rendiamo conto che le piramidi sono parte integrante della città, incredibile!. L’autobus si porta in un area adibita a parcheggio proprio davanti le piramidi e questo mi infastidisce non poco, ma comunque, lo spettacolo sembra eccezionale. Vediamo molti cammelli con i loro cammellieri ma la guida ci mette in guardia di stare attenti ad alcuni di essi non troppo onesti che ti caricano sul cammello e ti portano lontano nel deserto e poi ti chiedono 200 euro per farti tornare indietro. Poi ci avverte che le guardie che ci sono, si fanno fotografare o ti invitano a farlo e poi ti chiedono i soldi. Non importa, scendiamo dall’autobus e ci troviamo in quest’immensa area desertica circondata dalle enormi piramidi. Tutto è grande e maestoso, ci si sente veramente piccoli di fronte a tanta immensità storica.
La Piramide di Cheope
Crociera sul Nilo:
Piramide di Cheope
Il sole è bollente, ci avviciniamo alla piramide di Cheope e ci rendiamo conto che ogni pietra che compone la piramide è enorme, almeno 2 volte in altezza un essere umano. E lì ti rendi veramente conto della grandezza di quel popolo che con gli strumenti che avevano a disposizione all’epoca sono stati capaci di innalzare quelle enormi piramidi che resistono nei millenni. Tra le scoperte avvenute presso la piramide, c’è il ritrovamento di due imbarcazioni di legno di cui una delle due, ricostruita, è conservata in un museo davanti la piramide. Questa “barca solare” si pensa fosse usata per il trasporto della mummia, oppure destinata al faraone per accompagnare il sole nel suo viaggio all’aldilà. Il museo contribuisce, con i pullman in sosta nell’area adiacente, a rovinare la splendida vista della piramide e a rompere la suggestiva atmosfera. Ma torna subito tutto piccolo al cospetto della magnificenza delle 3 piramidi, dello spazio immenso e del deserto dietro di noi. Ci spostiamo su una zona panoramica dove è possibile vedere le 3 piramidi allineate e fare tante foto, poi scendiamo verso un’area archeologica più piccola in cui si trova la Sfinge. Ovviamente tutti gli spostamenti avvengono in autobus, le distanze sono grandi.
La Sfinge
Crociera sul Nilo:
La Sfinge
La Sfinge dal volto umano e corpo di leone, fu posta dagli Egizi, per vegliare sul complesso funerario delle piramidi. Oggi giorno il corpo della Sfinge risulta molto deteriorato ed è inutile dire che guardare la Sfinge da vicino regala emozioni fortissime.
A pranzo, siamo andati in un ristorante galleggiante sul Nilo, tutto il cibo era della cucina egiziana e l’unica cosa che più si avvicinava ai sapori che conosciamo era il pollo fatto in una salsetta marrone dall’aspetto non proprio invitante. In genere ci piace provare le cucine locali e i nuovi sapori, ci adattiamo con lo spirito del viaggiatore, ma in questa occasione abbiamo mangiato veramente poco.
Dopo pranzo, ci avviamo a Menphi, la più antica capitale d'Egitto per visitare la zona archeologica con il colosso di Ramsete II. Sulla strada ci fermiamo a far visita all’Istituto Papirologico del Cairo. Qui è possibile acquistare, o per lo meno guardare, papiri di artisti egiziani di varie forme, stili e dimensioni, tutti rigorosamente di papiro garantito (quelli dei venditori ambulanti che si incontrano ad ogni angolo e che li vendono a prezzi stracciati ovviamente non sono originali). Dopo un’esauriente spiegazione e una dimostrazione pratica sulla lavorazione della pianta del papiro, diamo inizio alle compere. Ce ne sono di bellissimi, peccato che per il budget a nostra disposizione non abbiamo potuto esagerare, ancora oggi ce ne dispiace. Tuttavia, siamo tornati a casa con un papiro antichizzato con i geroglifici in bassorilievo e un papiro con il disegno del cartiglio (iscrizione realizzata con dei geroglifici usati per scrivere il nome dei Faraoni) al cui interno c’era scritto il mio nome.
Menphi
Crociera sul Nilo: Menphi
Riprendiamo il viaggio per raggiungere Menphi. Appena scesi dall’autobus, veniamo rapiti da un’atmosfera un po’ diversa da quelle viste finora, sempre abbastanza caotiche. C’è calma, pace, spiritualità nell’aria, il sole del pomeriggio colora tutto di arancio, il richiamo caratteristico per i fedeli da una moschea non lontana riempie l’aria di misticità, due bambini sul bordo di un palmeto ci salutano, un uomo trascina il suo cammello e un venditore di verdura ci osserva da lontano. All’interno della zona archeologica visitiamo la statua di Ramses II, e la sfinge di alabastro. La prima conservata in una sorta di museo aperto a più piani per poterla ammirare anche dall’alto, è posta distesa sul pavimento perché priva degli arti inferiori, è lunga oltre 10 mt, ed è realizzata in calcare tenero. Impressionanti sono i particolari del gonnellino e della cintura da cui esce un pugnale dal manico lavorato, il volto e il corpo sono così ben delineati, che sembra di essere davanti ad uomo pietrificato. Il colosso è un’opera eccezionale ed il suo stato di conservazione è perfetto, il suo gemello di pochi metri più basso ma perfettamente integro è stato innalzato davanti alla stazione centrale del Cairo divenendo simbolo della città per i turisti che arrivano i treno. La sfinge di alabastro posta all’esterno è costituita da un unico blocco di granito lavorato, è lunga 8 metri e alta 4, seconda solo a quella maestosa di Giza. Uno dei suoi due lati è irrimediabilmente rovinato per la caduta in tempi antichi. Prima di tornare in albergo passiamo per la necropoli di Saqqara, dove c’è la prima piramide mai costruita dagli Egizi, la famosa “Piramide a Gradoni”. La necropoli, è un complesso funerario di re Zoser (III dinastia) dove oltre alle tombe dei nobili e dignitari delle prime dinastie, troviamo la piramide. Alta circa 60 m, è formata da strati a blocchi rettangolari di calcare, la differenza strutturale rispetto le Piramidi di Giza è evidente, si capisce che questa di Saqqara era il primo esperimento di piramide. Il deserto, i cammellieri ed il sole al tramonto hanno contribuito a regalare la solita magica atmosfera.

Crociera sul Nilo - 4° giorno CAIRO/ABU SIMBEL/ASWAN (inizio Crociera sul Nilo)
Arrivato il giorno di abbandonare il Cairo, il programma del giorno sembra molto eccitante. Partenza all’alba dal Cairo con un piccolo aereo verso Abu Simbel, giro panoramico in aereo sul sito archeologico, visita del tempio di Ramses e Nefertari, visita alla diga sul lago artificiale Nasser, visita dell’isola di Philae ed imbarco sulla nave con inizio della crociera sul Nilo. Promettente! In aereo vi consiglio di prendere posto nelle poltroncine poste sul lato sinistro dove si gode del panorama migliore e di unpunto di vista privilegiato per la vista dei templi. Abu Simbel, è stata una delle visite più belle in assoluto mai fatte in tutta la mia vita, sia paesaggisticamente, che dal punto di vista storico.
Il tempio di Abu Simbel
Crociera sul Nilo:
Abu Simbel
I due splendidi templi: di Ramsete II, dedicato ad Amon, Ra e Path, e della sua sposa Nefertari, dedicato alla dea Hathor, sorgono su due enormi terrazze a picco su quello che si direbbe mare (per la sua estensione) ma che in realtà si tratta del lago artificiale Nasser. Un panorama mozzafiato!
I templi di Ramses e Nefertari scavati nella roccia originariamente si trovavano molto più in basso di dove si trovano oggi. A causa della costruzione della diga sul Nilo, sarebbero stati sommersi dalle acque, così per evitare che una tale opera d’arte fosse distrutta, gli interi templi furono smontati in blocchi giganti di 30 tonnellate e ricostruiti più in alto del livello del lago. Tutto è stato ricostruito fedelmente così come è stato trovato, ogni singola pietra rimessa a suo posto, addirittura il colosso trovato staccato dalla facciata del tempio e spezzato a terra in varie parti è stato risistemato nella sua posizione originale.
Gli interni sono ricchi di bassorilievi e geroglifici, in uno dei quali vi è raffigurata la battaglia tra egizi e ittiti a Kadesh. E’ incredibile vedere i geroglifici scavati nella roccia e tutti colorati, la bellezza di queste incisioni viste dal vivo non è immaginabile, tutto è pieno di colore che i duemila anni di storia non ne hanno spento la vivacità. Qui non è possibile fotografare ne fare riprese, un vero peccato data la bellezza di quanto visibile. Il tempio è formato da una serie di ambienti e di camere che conducono al santuario in cui sono poste le statue di Ra, Ramses deificato, Amon Ra e Ptah. Grazie al preciso e studiato orientamento del tempio, due volte l’anno i raggi del sole nascente entrano nell’ultima stanza illuminando tutte le statue presenti ma lasciando in ombra solo quella di Ptah dio dell’oscurità che mai durante l’anno è illuminata.
Dopo le foto di rito e le compere fatte dai simpaticissimi venditori ambulanti, lasciamo a malincuore questo magnifico posto. Lungo il viaggio verso Aswan, facciamo tappa alla grande diga realizzata tra il 1960 1971, con la centrale elettrica. La creazione di tale diga risolse l’antico problema delle rovinose inondazioni del Nilo e si potè finalmente dosare l’acqua per le irrigazioni, aumentando così il numero dei terreni coltivabili. Ripartiamo ma ormai è tardi per giungere alla motonave e poter pranzare, allora le guide ci fanno giungere un pranzo al sacco mentre ci dirigiamo all’isola elefantina di Philae.
Il Tempio di Philae
Crociera sul Nilo:
Tempio di Philae
L' isola, sommersa dalle acque a seguito della costruzione della grande diga, ospitò un tempo il santuario di Iside, la dea della bontà e della fertilità. Grazie all’interessamento dell’Uesco, tutti gli edifici di Philae sono stati smontati e rimontati nella vicina isoletta di Agilkia che abbiamo raggiunto con un'imbarcazione a motore mangiando il pranzo a sacco preparato per noi. Anche qui l’atmosfera è magnifica e a renderla ancora più bella è la vista del tramonto che piano piano si perde tra le acque del Nilo. Finalmente dopo una giornata intensa ricca di storia raggiungiamo la nostra motonave: Royal Princess Swan Club 5 extra lusso che ci ospiterà per tutta la durata della nostra crociera sul Nilo. La nave è bellissima, le cabine tutte esterne con vista sul Nilo dispongono di una porta-finestra a tutta parete che consente una meravigliosa vista sul Nilo. Sono dotate di servizi privati con box-doccia e asciugacapelli, frigo-bar, telefono interno, aria condizionata. Sui piani superiori si trovano il disco-bar, la sala da biliardo, ed i negozietti tra cui una gioielleria per l’acquisto di qualche souvenir. Il ponte superiore infine attrezzato con sdraio e asciugamani a nostra disposizione è dotato di jacuzzi ad acqua calda. Il ristorante, elegante e pulito si trova al piano inferiore, giusto a pelo d’acqua, la cucina è buona. Ovviamente, abbiamo trascorso la serata visitando la nave ed effettuando i primi regalini. Stanchi di una giornata intensa andiamo a dormire mentre la nave fa rotta verso la prima tappa della nostra crociera sul Nilo Kom Ombo.

Crociera sul Nilo - 5° giorno KOM OMBO/EDFU (Crociera sul Nilo)
Giunti a Kom Ombo, abbiamo fatto visita al tempio dedicato al dio- coccodrillo Sobek (dio della fertilità) e a Haroeris, dio del sole dalla testa di sparviero. Tutte le pareti del tempio, sono decorate con rilievi e dipinti. Qui la bravissima guida ci ha insegnato a leggere il calendario egizio! Vicino al tempio c’è una piccola cappella dedicata alla dea Hathor che oggi ospita una collezione di coccodrilli mummificati. Anche queste mummie sono molto belle! Tuttavia la stanchezza di 4 giorni intensi comincia a farsi sentire, ed è molto difficile prestare attenzione alla guida che continua a bombardarci di nozioni storiche. Finalmente, ritornati alla nave, dopo le levatacce mattutine e i kilometri a piedi tra templi e musei, trascorriamo l’intera mattinata distesi sul lettino a prendere un po’ di sole, godendo della vista del Nilo.
Il Nilo
Crociera sul Nilo: Nilo
Il paesaggio che si staglia davanti i nostri occhi è veramente affascinante, le rive del fiume sono verdi e lussureggianti e il deserto è a poche centinaia di metri. Lungo le rive abbiamo visto campi coltivati, animali al pascolo, palme, vegetazione rigogliosa, un’atmosfera irreale. Navighiamo il Nilo e 5000 anni di storia scorrono davanti i nostri occhi, solo una crociera sul Nilo può regalare queste sensazioni. Dopo un gustoso pranzo siamo pronti per far visita ad Edfu. Per raggiungere il tempio siamo saliti su di un calesse trainato da un cavallo abbastanza malandato e guidato da un egiziano il cui unico scopo è guadagnarsi una doppia mancia (visto che erano già stati pagati dagli organizzatori).
Il tempio dedicato al dio Horus dalla testa di falco, è uno dei migliori conservati, grazie al fitto strato di sabbia sotto il quale fu sepolto. Molte sono le decorazioni chedescrivono le numerose feste e celebrazioni che avevano luogo nel tempio, e in particolare l'annuale sposalizio del dio con la dea Hathor. Alla fine della visita del tempio è stato concesso un po' di tempo per visitare il mercatino locale. Il ricordo più bello è quello legato al tragitto dalla nave al tempio. Camminare tra le strade di un altro paese con una cultura diversa dalla tua, è un’esperienza unica che consiglio di provare. Tornati sulla nave, proseguiamo la navigazione verso Luxor, trascorrendo il resto del pomeriggio a comprare nel bazar della motonave il vestito arabo per la cena a tema. Dopo cena, abbiamo avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo particolare: la chiusa di Esna. La guida ci ha spiegato che a causa di un dislivello del Nilo, per renderlo navigabile, è stata costruita la chiusa. Essa, consiste in uno bacino di acqua al cui interno sostano i traghetti, le porte del bacino vengono chiuse e il bacino si svuota. E’ come un ascensore che ti fa scendere al piano inferiore (questa volta del Nilo). Arrivati a pari con il livello del fiume, le porte si riaprono lasciando via libera ai traghetti. La notte è tutta di navigazione per raggiungere Luxor meta finale di questa magnifica crociera sul Nilo.

Crociera sul Nilo - 6° giorno EDFU/LUXOR (Crociera sul Nilo)
Dopo colazione ed aver abbandonato definitivamente la nave, facciamo visita alla Valle dei Re: valle, che accoglie le sepolture e i templi funerari dei sovrani della XVIII, XIX e XX. La valle è celata da alte rocce e la via d'accesso è lunga, stretta e tortuosa.
La Valle dei Re
Crociera sul Nilo:
Valle dei Re
Le tombe sono scavate sottoterra, conducono fino all'ultima cella, quella contenente il sarcofago e le spoglie del defunto. L'unica tomba pervenuta intatta e questo perché le rovine della Tomba di Ramsete IV ne avevano occultato l'ingresso è quella di Tutankamon, il cui tesoro ora si trova al Museo del Cairo. Un biglietto cumulativo vi permetterà di visitarne un certo numero ma se si vuole si possono comprare altri biglietti per poterne vedere altre. Quasi tutte le tombe contengono numerosi vani le cui pareti recano testi geroglifici incisi e dipinti, nonché scene magiche e simboliche. E' strabiliante come i colori delle pitture murarie si siano conservati così bene fino ai nostri giorni. Inoltre, grazie al fatto che molte di queste tombe sono rimaste incompiute, abbiamo potuto apprendere la tecnica usata da coloro che le hanno dipinte. Terminata la visita delle Tombe nella Valle dei Re ci trasferiamo nella vicina Deir el-Bahri per ammirare il tempio della regina Hatshepsut figlia di Tutmosi I, proclamatasi faraone alla morte del marito. La costruzione, è incastonata in un costone roccioso, una serie di rampe conduce a tre livelli sovrapposti che si susseguono disposti su ampie terrazze prima di giungere al sacrario principale. Sulla terza terrazza si aprono gli ambienti dedicati al culto tra cui la cappella di Thutmosi I ( suo padre ) e quella di Hatshepsut stessa. La dea Hathor, sotto le spoglie della sacra mucca, è rappresentata in molti fregi. Particolarmente suggestivo è il soffitto della cappella, all'estremità sud occidentale delle terrazze, stellato e blu come il cielo di qualsiasi notte egiziana, con tocchi di un giallo brillante come i raggi del sole. Appena al di fuori del complesso è stata ritrovata la tomba dell'architetto Senmut che ha così voluto essere vicino alla sua amata anche dopo la morte. Sulla strada di ritorno verso la nave, facciamo visita alla fabbrica di Alabastro.
Hotel Le Meridien di Luxor
Crociera sul Nilo: Luxor
Anche qui dopo una piccola spiegazione di come viene lavorato l’alabastro e della differenza tra quello fatto a mano il cui colore è più opaco e quello fatto con le macchine il cui colore è più lucente e perfetto, diamo inizio alle compere. La guida ci consiglia prima di comprare di trattare molto sul prezzo e di chiedere la metà di quanto gli egiziani chiedono.
Dopo pranzo ci trasferiamo in albergo: Hotel Le Meridien Luxor. Haimè la nostra crociera sul Nilo è già terminata ma anche quest’ultimo hotel così come il primo è bellissimo. La nostra camera ha la vista sul giardino interno dell’albergo e sul Nilo. La vista delle feluche sul Nilo al tramonto è qualcosa che rimarrà sempre impresso nella mia mente.

Crociera sul Nilo - 7° giorno LUXOR (Crociera sul Nilo)
L’ultimo giorno lo concludiamo con la visita del Tempio di Karnak e Luxor. La costruzione del primo fu iniziata dai sovrani della XVIII dinastia in onore del dio Amon, ciò che affascina maggiormente del primo è la “Grande sala ipostila”, una selva di 134 colonne, disposte su 9 file, luogo più volte utilizzato come ambientazione cinematografica. I muri sono coperti da rilievi e iscrizioni che documentano le campagne militari di Seti I e Ramses II in Asia, e, lungo tutta la recinzione sono disposte statue e obelischi. Inoltre, il tempio, è circondato da un lago sacro a forma di cavallo abbellito da uno scarabeo gigante di granito rosa. La leggenda vuole che le donne che compiranno 3 giri attorno allo scarabeo, si sposeranno entro l’anno, quelle che ne compieranno 7, rimarranno incinte entro l’anno.
La feluca
Crociera sul Nilo: feluca
E allora, tutti a fare il girotondo intorno allo scarabeo! Subito dopo ci dirigiamo al Tempio di Luxor un tempo collegato attraverso una serie di viale fiancheggiati da sfingi con la testa umana a Karnak. Ormaiesausti non riusciamo più a godere appieno di questi magnifici monumenti. Finalmente, esausti, torniamo in albergo, dove qualcuno decide di dare un ultimo saluto all’Egitto facendo un giro al tramonto in feluca, altri, le ultime compere e contrattazioni. Lasciamo l’Egitto e la crociera sul Nilo con un po’ di tristezza ma arricchiti da un’esperienza unica e particolarissima!
Consigli:
- I ritmi delle escursioni sono molto serrati, non c’è un attimo di respiro. Vi consiglio di recarvi in Egitto durante il nostro periodo invernale, perché il clima è davvero piacevole, puoi tranquillamente stare in giro anche nelle ore più calde. Non si soffre.
- Le escursioni sono già tutte incluse nel pacchetto, i soldi da spendere sono solo per i ricordini da portare a casa.
- Vi consiglio di contrattare sempre sul prezzo, gli egiziani sono abituati a chiedere di più. Attenti perché cercano di imbrogliarvi vendendo cose false e non di valore.
- Se potete, cercate di studiare un po’ di storia egiziana, tante sono le dinastia faraoniche e tante sono le nozioni, che alla fine avevamo un po’ le idee confuse.
- Scegliete se possibile per la crociera sul Nilo la nave Royal Princess di Swan Tour una delle più belle.



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