Siete in: home page


Diario di viaggio: Lefkada


Il meritato riposo estivo del 2006 è finalmente arrivato anche per noi e il 4 Agosto finalmente si parte per Lefkada - Grecia. Lefkada è un'isola per lo più sconosciuta al turismo di massa delle grandi agenzie di viaggio ma questa scelta, assolutamente voluta, ha superato di gran lunga le nostre aspettative: Lefkada è eccezionale!



Diario di viaggio: Lefkada 4 -19 Agosto 2006

Siamo partiti dal porto di Brindisi  con la Maritime Way (la nave si chiamava Daliana).
In quanto a pulizia ve la sconsiglio. L’andata è stata ok, la cabina non era bellissima ma almeno pulita; il ritorno una tragedia, il bagno della cabina era sporco e non funzionava lo scarico, poi tutta la notte abbiamo viaggiato con l’odore di nafta sotto il naso. Sbarcati a Igoumentisa abbiamo percorso in auto 120km in direzione di Preveza dove si imbocca un tunnel sottomarino che porta verso Lefkada. I kilometri non sono molti ma abbiamo impiegato circa 2 ore per raggiungere Lefkada. Le strade sono agevoli ma prive di recinzioni, quindi si deve andare piano se non si vuole finire a mare o in un burrone.
Isola di Lefkada
Isola di Lefkada
Lefkada è separata dalla terra ferma da un ponte mobile di 50 mt., che all’occorrenza si gira permettendo alle barche a vela in sosta nella laguna, di prendere il largo all’insegna del mare, di sole e relax. Lefkada, che è anche il capoluogo dell’isola, è il primo posto che si incontra lungo la strada appena lasciato il continente. Qui nel centro storico c’è la via pedonale con diversi ristoranti, bar, taverne, gelaterie e negozietti dove si possono trovare diverse specialità dell’isola. Ancora 18km ci separano dalla nostra meta finale: Nidri, località turistica più sviluppata dell’isola, ricca di negozietti e taverne. L’impatto con la cittadina è stato caloroso ed accogliente, a differenza di quello con l’appartamento (appartamenti Voula). Il residence esternamente carino e curato, dotato di una piccola piscina (la cui acqua dubito essere pulita) al suo interno lasciava molto a desiderare. L’appartamento era costituito da una grossa stanza divisa a metà da una parete di cartone e come angolo cottura c’era un fornello elettrico a 2 piastre. Il bagno ovviamente era senza finestra e sulla porta del bagno c’era scritto: (in tutte le lingue tranne che italiano e inglese) “si prega di non buttare la carta in bagno”. Ovviamente su questo consiglio abbiamo sorvolato anche se la proprietaria del residence ogni volta che veniva a fare le pulizie (se così le possiamo chiamare) ci ammoniva e ci ripeteva di non gettare le carte nel wc. Vediamo un po’ ….. tra le altre cose negative, non c’erano pentole, ma solo una per la pasta ed una per friggere unta e nera, le lenzuola erano strappate o sporche, gli asciugamani erano pieni di macchie di catrame e poi la cosa più bella era che l’acqua calda c’era solo la mattina. La signora per risparmiare chiudeva l’acqua. Un consiglio? Evitate i Voula! Tuttavia la centralità dello stabile costituiva un punto a suo favore.
Il lungomare di Nidri
Lefkada: Nidri
C’era un grazioso lungomare ricco di bar e ristorantini. La sera potevi sederti in uno di questi locali e al luccichio delle stelle ammiravi il bellissimo panorama sulle isole di Madouri, Skorpios e Meganissi. Bello, bello, bello! La nostra vacanza è stata all’insegna del cibo e del mare. Pesce e carne alla brace, abbiamo mangiato tantissimo e con gusto nei vari localini presenti sull’ isola di Lefkada. I prezzi sono contenuti, per una cena completa a base di carne si spendeva 8 -10 euro a persona, mentre per il pesce fresco si spendeva intorno ai 10-14 euro a persona. Di solito prendevamo sempre un antipastino prima di iniziare come il tzatsiki o tarmosalada, saganaki (formaggio fritto), o insalata greca, e poi un secondo accompagnato da buonissime e saporite patate fritte. Le porzioni sono abbondanti, il costo del servizio è quasi inesistente massimo 50-60 centesimi a persona, le bibite costano 2-3 euro (a differenza dell’italia dove una birra da 500 ml la paghi dai 6-7 euro!). La sera invece non potevamo evitare di fermarci alla backery di Nidri per il dolce,  ogni sera sfornava dolci di ogni genere.
Per fare il bagno, ogni giorno prendevamo la macchina e ci spostavamo alla ricerca di un posto nuovo. 15 giorni, 15 spiagge, 15 panorami diversi, tutti indimenticabili!
Potrei suddividere l’isola esattamente in due metà, la parte orientale è mite e serena caratterizzata da baie riparate dal vento, spiagge tranquille ma con sassi molto grandi, un mare calmo e limpido che ricorda un lago. Il lato occidentale formatosi da uno smottamento ha un aspetto più selvaggio con rocce scoscese fino al mare, ricca di verde con pini, cipressi olivi che raggiungono il mare.
A pochi km da Nidri, sul lato orientale dell’isola, vi sono le belle spiaggette di Nikiana e Ligia.
Nikiana
Lefkada: Nikiana
Graziosi villaggi di pescatori, immersi nel verde di una rigogliosa vegetazione. Quì non è necessario l’ombrellone, infatti puoi trovare rifugio dalla calura estiva tra i numerosi alberi presenti sulle piccole spiaggette. In questa zona dell’isola è facile trovare soggiorno nelle vicinanze di spiagge e a pochi passi dal centro. Sempre sul lato est c’è Desimi Bay. Paesaggisticamente la baia è molto carina ma per accedere alla spiaggia si deve attraversare un camping, pertanto l’acqua e la spiaggia non sono pulitissime, tuttavia non ci siamo scoraggiati dandoci così alla ricerca di telline che ovviamente abbiamo cucinato la sera per cena. Nella zona sud di Lefkada c’è la bella spiaggia di Mikros Gialos, che sorge ai piedi del villaggio di Poros. E’ qui che in acque splendide e cristalline abbiamo fatto il nostro primo e meraviglioso bagno, sempre qui abbiamo avuto il primo contatto con la cucina greca, pranzando in uno dei meravigliosi ristorantini presenti sul lungomare. Ovviamente il pranzo era a base di tatziki (che abbiamo digerito il giorno dopo), dell’ottimo pesce spada cucinato alla brace e la moussaka della quale siamo rimasti un po’ delusi perché dal sapore un po’ dolciastro. Dopo un piccolo riposino fatto all’ombra degli alberi posti tra la strada e la spiaggia  ci siamo diretti verso Sivota, un piccolo villaggio costruito sulla cresta di un'insenatura che penetra all'interno dell'isola, formando un'eccellente porto naturale. Oltre ad essere carino, quì abbiamo trovato le migliori taverne per il pesce.
I ristorantini si affacciano tutti sul porticciolo ed i prezzi non sono esagerati. Uno degli ultimi giorni ci siamo regalati una cenetta romantica a Sivota, abbiamo passeggiato sul molo e, tra le luci delle barche e la musica che proveniva dai vari locali greci abbiamo ammirato le stelle! Ultima ma non per questo meno bella, sul lato orientale di Lefkada c’è la spiaggia di Vassiliki. Ritenuta la patria dei surfisti a causa del vento che spira forte, Vassiliki, è un grazioso villaggio di pescatori che si racchiude tutto intorno al suo porto, che è il centro della vita del villaggio. In quest'area si concentrano ristoranti, pub e caffè sul mare, mentre nella strada centrale vi sono tutti i tipi di negozi, aperti fino a tarda sera. Da qui partono numerosi pescherecci che conducono all'incontaminata spiaggia di Aghiofily (5 euro a persona  A/R), raggiungibile solo per via mare. Agiofily colpisce per l'acqua calma e cristallina dalla quale emergono di tanto in tanto alte rocce. Vista la sua straordinaria bellezza questa spiaggia è però molto frequentata dai turisti. La spiaggia più bella che ho visto in questo meraviglioso viaggio è quella di Porto Katsiki posta nel lato occidentale di Lefkada. La strada per arrivare è lunga e piena di curve, sembra non finire mai, ma il panorama che si gode da li ti ripaga di tutto.E’ un
Porto Katsiki
Lefkada: Porto Katsiki
piccolo lembo di sabbia circondato da altissime rocce bianche é accessibile tramite 80 scalini. Per la sua particolare bellezza, la spiaggia è piuttosto affollata, quindi vi consiglio di godersi questo piccolo angolo di paradiso in momenti in cui il flusso turistico è minore. Per il pranzo vi suggerisco di pranzare a base di gyros pita e birra in uno dei ristoranti posti sulla parte alta. Il panorama è eccezionale!



Sull'isola di Lefkada, altrettanto bella è la baia di Milos accessibile da Agios Nikitas dopo aver percorso la strada pedonale che taglia in due il grazioso paesino. Giunti alla spiaggia, che sorge a ridosso delle abitazioni, per raggiungere la baia si deve prendere un battello veloce (5 euro A/R) oppure, se si preferisce, fare le scale sotto un sole cocente per salire la collinetta e poi ridiscendere verso il mare. Anche qui il panorama offerto è uno dei migliori, il mare pulitissimo, la spiaggia bianca e poi il nulla. Sembrava di essere su di un isola deserta fuori dal mondo. Non essendo di facile accesso non c’è tantissima gente, quindi è possibile godere della spiaggia con la compagnia di pochi intimi. Attenti c’è la possibilità di incontrare qualche nudista. Sempre sul lato occidentale dell'isola una spiaggia molto bella è quella di Aghios Ioannis, un’ enorme spiaggia sulla quale troviamo 4 dei 12 mulini di Ghira, mulini dove in passato veniva macinato grano proveniente dalla Russia. Tale spiaggia è molto famosa perché nel pomeriggio diventa molto ventosa ed è facile trovare tantissima gente che fa il Kite Surf. Tra le altre spiagge che si estendono sul lato occidentale dell’isola di Lefkada abbiamo visitato Gialos e Kathisma. Con la prima non abbiamo avuto un’esperienza bellissima perché dopo aver percorso una strada lunga e piena di curve con discese davvero ripide, siamo arrivati lì verso le tre, il sole era cocente il mare agitato e non potevamo fare il bagno essendo l’acqua sporca. Siamo stati sfortunati… comunque la spiaggia è lunghissima e selvaggia con piante di rosmarino che scendono fin sulla spiaggia.
Kathisma
Lefkada: Kathisma
Molto diversa è, invece, la spiaggia di Gialos e Kathisma,  decisamente la più turistica di Lefkada. Mi ha ricordato una delle tante spiagge qui in Italia, con ombrelloni e sdraio da fittare e venditori di graffe. Come ogni luogo turistico che si rispetti, c’e abbondanza di ristoranti, pub e bar con piscine che offrono la possibilità di fare la doccia. Ovviamente la spiaggia era gremita di gente. Questa è stata la spiaggia che meno ci è piaciuta! A completamento del lato occidentale di Lefkada, c’è Gialos e Egremni, una lunga linea di sabbia dorata, con un mare pulitissimo e dalla ricca vegetazione. Per arrivarci bisogna percorrere un’impervia strada sterrata e 350 scalini. Per evitare una sfacchinata tale è possibile prenotare un giro della durata di 8 ore su una delle tanti motonavi che partono da Nidri. Il costo del biglietto va dai 12-15 euro a persona. Il giro che ti propongono è anche molto bello solo che a Porto Katsiki non si fermano per il bagno, ma a largo ti danno la possibilità di fare foto, in compenso ti fanno fare il bagno ad Egremni, poi ti fanno vedere Scorpions (l’isola di Onassis) e le grotte di Meganissi.
Dai porti di Nidri e Vassiliki partono quotidianamente traghetti di linea per Itaca (Frikes), Cefalonia (Fiskardo) e Meganissi.
Vi consiglio di far visita a quest’ultima, che dista solo 30 minuti di traghetto da Nidri (costo del biglietto 2 euro a persona solo andata). Incantevole è la baia di Spartachori (Porto Spilia) del suo capoluogo. Vi consiglio di andarci con l’auto, perché il capoluogo dell’isola è posto in alto. Noi abbiamo fatto la “furbata” di raggiungere il centro a piedi. Il paesaggio che si stagliava sotto di noi era da incanto ma una volta arrivati in centro non c’era nulla.  Il paesino era fatto tutto di stradine piccole con casette bianche e celesti, pochi ristoranti e negozi. Con la macchina si ha la possibilità di girare un po’ l’isola e di poter vedere anche la carinissima Vathi.
Un altro posto da visitare a Lefkada è Karia, paesino caratteristico dell'entroterra in cui il tempo sembra essersi fermato. Karia è conosciuto per i suoi ricami fatti a mano che vengono venduti nei negozi contrassegnati dall'insegna 'Kenthmata'. Ovviamente vi Consiglio di fermarsi a mangiare qui. La carne è buonissima!
E per chi dovesse soggiornare a Nidri, andate a vedere le Cascate di Nidri. Indossate scarpe da ginnastica e costume. La strada per arrivare fin su le cascate non è facilissima da percorrere, si devono scalare parti di montagna, ma giunti lì potete tuffarvi nel laghetto che la cascata genera. Ovviamente l’acqua è gelida…. Ma si dice che fa bene al corpo!
Insomma Lefkada va girata in lungo e in largo, se potete portatevi una macchina, la benzina costa pochissimo rispetto all’Italia, pensate che in 15 giorni per girare tutta l’isola abbiamo speso solo 30 euro di gasolio. Potete anche non prenotare l’alloggio dall’Italia, a Lefkada ci sono tantissimi studios ed appartamenti, una volta giunti lì avete la possibilità non solo di vedere l’appartamento com’è, ma anche di sceglierlo dove si vuole, anche direttamente in acqua o quasi.
Porto Katsiki
Lefkada: Porto Katsiki

Consigli:
- A Lefkada non vi sono musei o monumenti di particolare interesse, le attività sono principalmente collegate agli sport acquatici quali pesca, surf, windsurf, immersioni, barca a vela oltre alla possibilità di fare trekking, passeggiate in bicicletta o interessanti escursioni.
- Se desiderate comprare il miele fatelo lungo le strade dell'isola, in particolare in quelle che conducono alle spiagge, lo troverete nelle bancarelle allestite dagli isolani che lo producono artigianalmente.
- Per girare Lefkada ...armatevi di pazienza! Per raggiungere le spiagge dell'isola dovrete percorrere strade di montagna strettissime, impervie e con numerose curve. Spesso la corsia esterna da sul dirupo e molto raramente sono presenti protezioni. In compenso una volta arrivati il fantastico panorama vi ripagherà di ogni fatica.
- Per chi si fosse innamorato dei gyros pita, vi dico che verso la strada di ritorno in un grosso supermercato abbiamo trovato le pite appena fatte. Ovviamente ne abbiamo comprato una grossa quantità in modo da prolungare il ricordo anche qui a casa. Le pite le abbiamo surgelate e all’occorrenza le tiriamo fuori e mangiamo alla greca.

Mappa del sito
Mappa del sito