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Diario di viaggio Fuerteventura


Sono trascorsi 7 lunghi mesi dal nostro ultimo viaggio ma eccomi qui a scrivere il nostro nuovo diario di viaggio a Fuerteventura.
Questa volta a causa di vari impegni abbiamo prenotato ad organizzato il nostro viaggio in ritardo. Tante le mete scelte: Croazia, Djerba, Marocco, tutte bellissime che un giorno visiterò, ma purtroppo la disponibilità di voli, e alberghi era nulla. E tra una telefonata e l’altra alla ricerca di posti disponibili ecco che la scelta ricade su Fuerteventura: isola delle Canarie. Una prenotazione al volo e si parte!

Destinazione: Caleta de Fuste
Isola: Fuerteventura - Canarie
Villaggio: Barcelˇ Club el Castillo - Sprinclub Pablo Majorero - Sprintours
Costo viaggio: 1175 Ç/persona


Diario di viaggio Fuerteventura 5 -12 Agosto 2008

Siamo partiti in perfetto orario da Napoli con la Swiftair, compagnia lowcost spagnola. Volo tranquillo ma primo di ogni confort incluso bevande e cibo, volo che solo dopo 4 ore, ci ha portato nella magnifica isola di Fuerteventura.

Fuerteventura: Barcel˛ el Castillo
Fuerteventura: Barcel˛ el Castillo
Il villaggio Pablo Majorero che fa parte del Barcelˇ Club El Castillo, dista solo pochi km dall’aeroporto e quindi ritirati i bagagli fatte le presentazioni con Alessandra della Sprintours, dopo 5 minuti di autobus abbiamo raggiunto Caleta de Fuste, località turistica sorta da pochi anni, con solo 2 strade principali, ricche di negozietti e locali. Il complesso è enorme, e si divide in varie zone di cui la Sprintours possiede 102 bungalow. Devo dire che quando ho visto le foto da catalogo, il villaggio non m ha entusiasmato tanto, pensavo fosse vecchiotto e già mi immaginavo in una di quelle camere dove nono so toccare nulla in quanto tutto mi sa di vecchio e ammuffito, ma mentre ci dirigevamo in camera i miei occhi iniziano a brillare: i bungalow sono separati da piccole stradine in mattoncini con tanti giardinetti che fanno da contorno ad ogni singolo bungalow. Ognuno di questi possiede una verandina e un patio (lato cucina) con sdraio, tavolo e sedie. Davvero  tutto molto carino, nuovo e ben tenuto. Entriamo dalla porta ed il mio cuore sussulta di gioia. Appena entrati c’è la cucina con frigo e microonde, poi il soggiorno con tavolo e sedie e un grosso divano, una dispensa con tv al plasma. Sul lato destro della cucina c’è la camera da letto con letto, comodini ed un armadio a muro e poi accanto alla porta di entrata, c’è il bagno, arioso e moderno.

Fuerteventura - 6-8-08
Ci sveglamo alle 7.00 per l’eccitazione di conoscere questo nuovo posto. Per raggiungere il ristorante principale dove viene servita la colazione, c’è un grazioso lungomare da percorrere.
Colazione e poi alle 10.00 l’incontro con Sprintours per la presentazione dello staff, delle escursioni e del villaggio. Questa volta a differenza di altre, decidiamo di non effettuare nessuna escursione,visto che costano tanto e non sono per niente entusiasmati tranne forse quella di Lanzarote. L’idea è quella di fittare l’auto e andare in giro da soli.

Fuerteventura: Caleta de Fuste
Fuerteventura: Caleta de Fuste
A Fuerteventura ci sono spiagge davvero molto belle! Quella di Caleta de Fuste dove decidiamo di stare il primo giorno, non la definirei proprio una spiaggia. Il realtà è una grossa conca, che è stata ricavata spianando la roccia e ricoprendola di sabbia, che con il passar del tempo il mare ha in parte rimosso. Non essendo molto amante dell’acqua bassa e del fondale di roccia spigolosa, decido di recarmi in una delle tre piscine del villaggio. Ed ecco che iniziamo a rilassarci a bordo piscina, con pinacolada e patatine fritte, tutto gentilmente offerto dall’All Inclusive. La formula del villaggio è All Inclusive, ma a differenza degli altri villaggi in cui siamo stati, i drink che venivano richiesti durante l’orario di apertura del ristorante principale: 7.00-10.00 colazione 12.00-15.00 pranzo, 18.30-21.30 cena, erano a pagamento.

Fuerteventura - 7-8-08
Ritirata l’auto prenotata attraverso lo staff della Sprintours, ci dirigiamo verso El Cotillo . Percorriamo 36 km in circa 40 minuti, tra paesaggi lunari. A Fuerteventura il paesaggio è molto brullo, non c’è vegetazione e l’isola è ancora fortemente selvaggia.
Arrivati a El Cotillo verso destra ci si reca alla spiaggia di Los Lagos, spiaggia piccola ma attrezzata e tranquilla, riparata dalle grosse onde, verso sinistra si reca alla spiaggia di Playa del Castillo la più famosa di El Cotillo , lunghe distese di sabbia dorata, zona molto ventilata e per questa meta di surfisti. Ci dirigiamo verso Playa del Castillo, così denominata per il castello posto in cima alla collina. Da quest’ultimo si ammira lo splendido paesaggio, la lunga distesa di sabbia che si immerge in un mare turchese. Dopo una breve visita del castillo e qualche foto di rito, scendiamo in spiaggia. L’acqua è fredda ed agitata, inoltre il forte vento non ti permette di essere sdraiato tranquillamente al sole senza essere ricoperto di sabbia. Pian piano la spiaggia si popola di surfisti e allora decidiamo di spostarci alla ricerca di angoli più riparati. Riprendiamo l’auto e continuiamo per qualche chilometro lungo una strada sterrata. Ci fermiamo ed il panorama che si vede dall’alto di questa collinetta è bellissimo. L’ampiezza di queste spiagge, è meravigliosa, e molti sono gli angoli dove potersi appartare per un bagno solitario. Scendiamo verso Playa del Aljibe de la Cueva.

Fuerteventura: El Cotillo
Fuerteventura: El Cotillo
Siamo soli con l’alta collina alle spalle, il cielo terso in alto, il mare turchese dinanzi a noi e la lunga spiaggia dorata sotto i nostri piedi. Dopo esserci cotti a pennello, facciamo visita al paesino di El Cotillo . La cittadina non offre molto, pochi i negozietti e poca movida, e quindi decidiamo di tonare al villaggio.

Fuerteventura - 8-8-08
Appena svegli il tempo non si preannuncia buono e allora per non sprecare una giornata di mare, decidiamo di andare a visitare l’Oasi Park La Lajita verso Jandia.
Si tratta di un parco zoologico e botanico, al suo interno tantissime specie di animali provenienti da diversi paesi del mondo, come Africa, America ecc… il parco è davvero molto bello e tantissime sono le specie animali: giraffe, cammelli, scimmie, uccelli ecc.. Ad orari prestabiliti vengono organizzati alcuni spettacoli con gli animali e tra i 5 possibili decidiamo di assistere a quello dei leoni marini e dei rettili. Il primo davvero molto carino, il secondo coraggioso. Per i bambini è davvero una giornata fantastica. All’interno dello zoo ci sono  anche 3 ristoranti e negozietti di sovenir. Sempre all’interno del parco c’è anche un giardino botanico con oltre 250 specie di piante grasse. Il giardino botanico è percorribile con un bus scoperto. Un’altra bellissima escursione che il parco offre (ma è a pagamento) è il safari con i cammelli alle spiagge di Jandia. L’escursione dura circa 45 min. e costa 8.50.

Fuerteventura: Oasi Park Lajaita
Fuerteventura: Oasi Park Lajaita

Trascorsa gran parte della giornata all’interno del parco il pomeriggio ci dirigiamo alla scoperta delle spiagge di Jandia. Tutte le spiagge sono raggiungibili solo attraverso strade sterrate e con una twingo non sempre sono percorribili. Ne vediamo un paio e tutte molto belle, grandi e selvagge: Playa Butihonho, Playa del Matorral. E’ proprio molto bello camminare a piedi nudi su queste enormi spiagge, il mare con quelle sue piccole onde crea dei giochi di colore e di paesaggio che sono bellissimi.

Fuerteventura - 9-8-08
Ci dirigiamo verso Corralejo, precisamente alla scoperta delle dune di Corralejo. Mentre maciniamo km, all’improvviso davanti a noi si apre la vista di un’enorme distesa di dune di sabbia bianca e finissima e vaste spiagge a perdita d’occhio, che si immergono in un oceano color turchese. Obbligo è fermarsi lungo la strada e andare in cima ad una delle tante dune presenti, per ammirare il panorama circostante. Scendiamo dall’auto e iniziamo la scalata della duna, a volte un po’ faticosa. Saliti in cima ci sembra di essere catapultasti nel deserto, sabbia, sabbia e ancora sabbia. Lo spettacolo è favoloso e poi quei colori del mare in lontananza…davvero tutto molto bello. Parcheggiamo l’auto e ci dirigiamo verso il mare, sembra fare km prima di toccare l’acqua. Come al solito un po’ freddina. Lungo la spiaggia tanti sono i naturisti che incontriamo e che con tanta natura, passeggiano tranquillamente in spiaggia. Lungo la spiaggia è facile trovare costruzioni di pietra circolare utilizzate per trovare riservatezza (per i naturisti) e riparo dal forte vento spesso fastidioso che non cessa mai di soffiare. Se da un lato può essere piacevole perché non fa soffrire il caldo, da un lato le raffiche di sabbia che volano fanno a volte anche male. Dopo un paio di bagni davvero rinfrescanti, decidiamo di far visita al paesino di Corralejo. Località turistica molto carina, con una strada principale ricca di negozietti e locali pubblici. Dopo le compere obbligatorie, visitiamo le spiagge a ridosso della città. Spiagge riparate dal vento senza naturisti e attrezzate con ombrelloni e lettini, senza dubbio meno selvagge , si adattano maggiormente alle famiglie con bambini.

Fuerteventura - 10-8-08
Decidiamo di ritornare a Jandia per visitare la famosa spiaggia di Sotavento. La posizione strategica di Caleta de Fuste ci permette di raggiungere facilmente tutte le località turistiche dell’isola. Così con 50 minuti di auto siamo a Sotavento. La spiaggia, una lunga distesa di sabbia, è amata tanto dai surfisti, infatti sulla spiaggia c’è un centro attrezzato per fittare l’attrezzatura. A seconda della bassa o alta marea, il paesaggio cambia e da vasta spiaggia sabbiosa si trasforma in una grossa spiaggia al cui interno si formano delle piccole lagune. E allora iniziamo le nostre lunghe passeggiate raggiungendo la roccia estrema a destra della spiaggia. Anche qui vi sono grosse dune di sabbia sulle quali tante persone hanno lasciato una scritta utilizzando grosse pietre. Il mare, i suoi colori sono bellissimi, peccato che per il forte vento il mare era sempre agitato. Bagno rinfrescante e poi ci dirigiamo verso la parte sinistra.

Fuerteventura: Sotavento
Fuerteventura: Playa de Sotavento
In questa zona un po’ più riparata, il mare è calmo e ci permette di vederne la trasparenza, i colori, i riflessi tanto da ricordarmi il mare delle Maldive. Facciamo armi e bagagli e torniamo indietro verso Costa Calma. Pranziamo in un ristorantino con ottima carne e pesce fresco e poi in giro per il paese. Anche qui come Corralejo le spiagge di Costa Calma sono più riparate dal vento e meglio attrezzate, ideali per le famiglie.

Fuerteventura - 11-8-08
L’ultimo giorno lo trascorriamo nel villaggio, godendoci e rilassandoci in piscina.

Per quanto riguarda la pulizia erano sufficienti. Il letto è cambiato settimanalmente, mentre le asciugamani solo se richieste, per il resto si limitano a lavare il bagno e rifare il letto.

Per quanto riguarda l’animazione, premettendo il fatto che a me non piace il casino, la vita movimentata, e quindi la vita da villaggio, devo ammettere che l’animazione era alquanto scarsa, sia durante il giorno che la sera. Gli spettacoli serali erano alquanto sciocchi, e per lo più arrangiati, niente che ti invogliasse a restare, anche se però all’esterno del villaggio c’era poco movimento. Negozi chiusi, aperti solo i pub e le discoteche, dove c’è per lo più la presenza dei ragazzini. In generale Fuerteventura non è l’isola dei grandi divertimenti e dalla grande vita notturna. Ci si va più per rilassarsi e per chi è amante degli sport acquatici.



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